Chi siamo

La Valle dell’Adda è una rete di imprese agricole, artigianali, industriali e dei servizi attive nel territorio lungo il fiume Adda.
“Crediamo che la cura dell’ambiente, il miglioramento della qualità della vita e le sinergie fra settori produttivi siano necessari per affrontare con successo la sfida dei mercati”
“Desideriamo mettere in rete tutte le aziende che intendono realizzare  progetti, nel proprio settore, capaci di coniugare rispetto dell’ambiente, efficienza energetica, qualità del prodotto, nuove tecnologie, nuovi modelli organizzativi”

Cos’è un distretto rurale

La normativa di Regione Lombardia definisce distretto rurale un “Sistema produttivo locale caratterizzato da un’identità storica e territoriale omogenea derivante dall’integrazione fra attività agricole e altre attività locali nonché dalla produzione di beni o servizi di particolare specificità coerenti con le tradizioni e le vocazioni naturali e culturali.”

L‘idea guida

La Valle dell’Adda ha l’opportunità di proporsi come territorio ideale per la qualità della vita dove il benessere non si limita alle condizioni materiali ma allo sviluppo armonico della persona, quindi con una grande attenzione alla crescita culturale, al benessere fisico legato allo stile di vita, alla qualità dell’alimentazione e alla qualità dell’ambiente sotto il profilo naturalistico. In questo quadro l’agricoltura che recupera produzioni tradizionali riproponendole come prodotto di alta qualità costituisce sia la materia prima su cui costruire l’obiettivo del benessere fisico legato alla qualità dell’alimentazione, sia uno degli strumenti di salvaguarda di un insieme di valori legati al paesaggio, alle tradizioni e allo stile di vita.

Il territorio

L’area interessata dal distretto si snoda lungo il bacino dell’Adda: cartina valle addaa partire da “il punto in cui il lago cessa, e l’Adda ricomincia, per ripigliar poi nome di lago…” (A. Manzoni), comprende i territori intorno al Lago di Garlate e quello di Olginate, l’area della Val San Martino (sia nella parte lecchese che bergamasca) e prosegue verso sud, arrivando fino a Paderno d’Adda includendo verso ovest sia le zone dei laghi di Annone e Oggiono che le zone interne della Brianza meratese.
E’ interesse del distretto ampliare i propri confini (sia verso il versante bergamasco che quello lecchese e comasco); sono attualmente in corso valutazioni sul possibile ampliamento. Al momento l’assemblea ha già approvato l’inserimento dei seguenti Comuni:

- Comune di Lecco
- Comune di Carvico (BG)

 La struttura

Il distretto rurale “La Valle dell’Adda”, promosso dalla Rete Turistica Valle San Martino, è stato accreditato da Regione Lombardia con d.g.r. X/900 dell’ 8 novembre 2013. Si organizza secondo il modello duale proposto da Regione Lombardia:
•    La Società di distretto è composta dalle aziende private (agricole ed extra-agricole) che partecipano direttamente alla gestione del distretto. Si è costituita il 04febbraio 2014 con la forma giuridica del CONTRATTO DI RETE.
La sua operatività spazia in tutte le direzioni necessarie al conseguimento degli obiettivi generali del distretto ed in particolare ha il compito di realizzare i propri progetti e monitorare l’attuazione dei progetti presenti nel Piano di Distretto.
•    Il Comitato di Distretto è composto da Comuni, Province, Parchi, l’Università di Bergamo e altri soggetti pubblici e privati rilevanti all’interno del territorio che supportano il distretto ma non intendono agire direttamente nella sua gestione.
Si configura come una cabina di regia con cui condividere le scelte operative e i percorsi attuativi. Non ha ruoli nella gestione diretta del distretto ma può contribuire a: fissare gli orientamenti collettivi di programmazione e organizzazione del distretto, fungendo da cassa di risonanza con i più generali interessi collettivi del territorio in cui il distretto è inserito; sollecitare lo scambio informativo e stimolare un confronto continuo con i portatori di interessi; facilitare i processi funzionali della società di distretto. MEMBRI COMITATO DI DISTRETTO

struttura

Come funziona la Società di Distretto

La società di distretto è cosi organizzata:
•    Adunanza dei soci: ne fanno parte tutte le aziende socie del distretto. I partecipanti decidono, a maggioranza calcolata per quote in base al conferimento iniziale:
-    in ordine all’approvazione di un rendiconto annuale dell’attività compiuta,
-    in ordine all’approvazione della relazione previsionale di ciascun anno
-    in ordine alla nomina e alla sfiducia del Comitato di gestione;
-    in ordine all’adesione alla rete di nuove imprese.
•    Comitato di gestione:  è costituito da 7 membri (più il Presidente) ed ha il compito agire per conto delle imprese partecipanti per l’attuazione del programma di rete nel rispetto degli obiettivi del distretto.

Modalità di adesione al distretto

Possono aderire al contratto le imprese agricole ed extra-agricole localizzate nei comuni dei territori che insistono intorno al bacino del fiume Adda.
Chi intende aderire al contratto di rete deve presentare apposita richiesta di adesione sottoscritta dal titolare o dal legale rappresentante contenente i dati anagrafici dell’azienda e l’attività svolta, la dichiarazione di condivisione delle regole ed obiettivi del distretto, l’entità del conferimento obbligatorio iniziale e l’entità dell’eventuale conferimento volontario.
•    Conferimenti iniziali obbligatori tra i 200 e i 500 Euro
Le somme vengono versate dai nuovi aderenti alla rete su un conto corrente dedicato; l’ ammontare dei conferimenti obbligatori iniziali definisce la quota di partecipazione di ogni singola impresa alla rete.
•    Conferimenti volontari iniziali
Ad integrazione del conferimento iniziale le sole aziende extra-agricole, in base all’ammontare del proprio fatturato e se deliberato dall’adunanza dei soci, vengono chiamate a versare un ulteriore conferimento al fine di contribuire al sostegno della rete.

Sulla domanda di ammissione deliberano le imprese della rete convocate in adunanza valutando la coerenza dell’impresa richiedente con gli obiettivi della rete e la necessità di tutelarne la reputazione, oltre che la congruenza dei conferimenti proposti in relazione alla dimensione aziendale.
L’adesione si intende perfezionata a seguito della decisione delle imprese della rete e con la delibera di ingresso del Comitato di gestione e il versamento dei conferimenti.